Domande frequenti sul Bando
Le risposte alle domande frequenti rappresentano un vero e proprio vademecum per tutte quelle aziende che desiderano partecipare per cogliere le opportunità offerte dal bando. INVIA UNA DOMANDA
MODALITA' DI PARTECIPAZIONE
1)la marca da bollo ogni 4 pagine è da apporre solo sul modulo di domanda o anche sugli allegati, per esempio la scheda fornitore, i preventivi, etc?
2)Qual è la modalità di presentazione delle domande?
3)Quando scade il Bando Tematico?
4)Può un'azienda partecipare in più progetti?
AMMISSIBILITÀ DEI COSTI
5)Quali sono le tipologie di costo considerate ammissibili?
6)Nella fase di realizzazione del progetto e possibile effettuare modifiche al budget? In che misura?
7)L’I.V.A.che deriva dall’attività finanziata è ammissibile?
8)E’ possibile rendicontare spese sostenute per il progetto prima della data di presentazione della domanda?
Aggiornamento 24/05
26)Tra i costi elencati nel bando non ho trovato quelli riferibili ad una società di consulenza che contribuisce alla stesura del progetto e/o ricerca partner.E' un costo ammissibile?
27)Ci sembra che esista una contraddizione tra le regole di cumulo riportate al comma 2 e al comma 3 dell’Articolo 15.In sostanza, è possibile cumulare gli aiuti riferiti al Bando con altri aiuti esentati ai sensi del Regolamento n.800/2008 della Commissione Europea?
Aggiornamento 30/05
31)I costi di licenza del software sono ammissibili ai fini del progetto e in quale voce devono essere contabilizzati?
32)Cosa si intende per Ciclo di Vita del Progetto e quali sono i principi della prassi contabile?
33)E’ possibile inserire spese relative a progetti realizzati in economia o oggetto di auto fatturazione?
34)La Grande Impresa che entra a far parte della compagine di progetto ha l’obbligo di effettuare la rendicontazione dei costi sostenuti per le fasi di progetto a lei imputate?
Aggiornamento 23/06
37)Per quanto riguarda i costi della strumentazione e delle attrezzature di nuova fabbricazione, nel caso di attrezzature di costo inferiore a 516,40 € queste possono essere rendicontate alla voce "altri costi di esercizio"?
38)Nel comma 7 dell'art 11 viene indicato che non sono ammissibili le spese "inerenti l’acquisizione di hardware, software ed attrezzature di genere riconducibile a singole postazioni di lavoro e quindi non direttamente funzionali al progetto di ricerca in senso stretto", potete illustrarci meglio cosa si intende?
39)In merito alle spese di personale, sono rendicontabili le spese di consulenza?
40)E' ammissibile l'acquisto di beni tramite leasing?
41)I costi che si prevede che la Grande Azienda sosterrà nel Progetto, concorrono alla determinazione dei costi ammissibili complessivi?
42)I “costi di esercizio”, anch’essi limitati (Art.1 punto 1) al 10% dei costi ammissibili di progetto sono da considerarsi comprensivi di quelli sostenuti dalla Grande Azienda?
Aggiornamento 1/07
47)Come va interpretato nell’Articolo 11 comma 1 il vincolo del 60 % attribuito alle spese del personale? Deve essere rispettato singolarmente da ogni Partner, compresi gli Organismi di Ricerca?
Aggiornamento 04/07
49)Le spese per viaggi e partecipazioni a congressi/convegni sono ammissibili? Se si, in quale voce di spesa?
MODALITA' DI EROGAZIONE
43)In analogia a quanto accade in altri bandi regionali, gli organismi di ricerca di diritto pubblico sono esenti dal vincolo della garanzia fideiussoria?
44)Il comma 3 dell'art.13 specifica che "L’eventuale contributo viene liquidato all’impresa proponente o, nel caso di RTI, all’impresa mandataria che a sua volta provvede a liquidare alle mandanti la quota di contributo spettante".Nel caso in cui nel raggruppamento vi sia un organismo di ricerca chi liquida ad esso il suo contributo?
DOCUMENTAZIONE
9)Quale documentazione bisogna presentare per certificare la costituzione del RTI?
10)In che modo è possibile richiedere un anticipo sulla prima quota di contributo?
11)Chi è tenuto alla compilazione della domanda di accesso al finanziamento?
Aggiornamento 23/06
45)Nel bando viene citato un allegato denominato “Determinazione, imputazione e documentazione dei costi” che però non siamo riusciti a trovare.Dove è reperibile?
46)Nella procedura di compilazione della documentazione per la partecipazione al bando, quali sono a carico della Grande Impresa (GI)?
Aggiornamento 04/07
51)L'Organismo di ricerca che stipula accordo di collaborazione con una RTI deve presentare esclusivamente la scheda anagrafica e la relazione economico-finanziaria?
VALUTAZIONE DELLE PROPOSTE E ISTRUTTORIA
12)Quali sono i criteri di valutazione delle domande presentate?
13)Quale è il punteggio massimo attribuibile a ciascun progetto?
14)Qual è la soglia minima per cui un progetto deve ritenersi ammesso?
15)È possibile il cumulo con altri progetti presentati?
16)Quanto tempo passa per la fase di istruttoria dal momento della presentazione della domanda?
17)Quali sono le fasi della valutazione?
Aggiornamento 04/07
50)Per una adeguata valorizzazione della "partnership e degli attori coinvolti" (3° parametro di valutazione), nel caso di un contratto di ricerca con Università è necessario costituire anche RTI tra impresa e Organismo di ricerca (No Profit)?
IL SUPPORTO DI TORINO WIRELESS
18)TW può darmi indicazioni sugli aspetti di contenuto della proposta di progetto?
19)TW può darmi indicazioni sugli aspetti “burocratici” della domanda di accesso al finanziamento, ovvero della procedura di sottomissione della proposta di progetto?
20)TW può aiutarmi a trovare aziende complementari alla mia che possano presentare con me la proposta di progetto?
AREE TEMATICHE DI INTERVENTO
21)Siamo una srl piemontese intenzionata a implementare le fasi della produzione con il reparto prototipazione; per questo acquisiremmo una macchina che avrebbe il costo di circa xxxxx euro più il training del personale da quantificare; vorremmo sapere se con queste premesse possiamo essere contemplati nell'area 1 del bando?
Aggiornamento 23/06
36)E' ammissibile una proposta che abbia come oggetto una soluzione di risparmio energetico, monitoraggio e controllo remoto in ambito di illuminazione industriale, outdoor e pubblica?
SOGGETTI BENEFICIARI
22)Gli Atenei Universitari sono soggetti eleggibili?
23)Siamo un’azienda che fa parte di una ATS e vogliamo partecipare al Bando con il raggruppamento di cui facciamo già parte.E’ valido ai fini dei soggetti beneficiari o dobbiamo obbligatoriamente creare un nuovo RTI?
24)Nel bando si dice che una azienda non può partecipare a più di un progetto.La stessa regola vale anche per le Organizzazioni di ricerca?
Aggiornamento 30/05
28)Sono in contatto con altre PMI e vorremmo presentare una proposta progettuale.La compagine di progetto vede la presenza di 2 PMI, che si occuperanno della RI e dello SS del progetto, e di un Grande Impresa che svolgerà prevalentemente attività di SS (oltre il 50%) con la possibilità di validare il prototipo con testbed.Tale aggregazione è ammessa tra i soggetti beneficiare ai finanziamenti?
29)Può una Grande Impresa che non ha una sede operativa sul territorio Piemontese partecipare al progetto assieme ai soggetti beneficiari?
Aggiornamento 23/06
35)Nell'articolo 8 viene indicato che gli organismi di ricerca possono partecipare solo se presentano un progetto in collaborazione con un soggetto proponente (singola impresa o Raggruppamento di Imprese).In tal caso, il concorso di attività tra soggetto proponente ed Organismo/i di ricerca deve esser formalizzato attraverso specifici accordi di collaborazione.Tale accordo può essere formalizzato successivamente e in fase di presentazione è sufficiente un atto di impegno a formalizzarlo?
Aggiornamento 04/07
48)Una delle società che parteciperebbe in RTI al progetto è una ditta individuale che avrebbe la necessità di rendicontare i costi del titolare. Come viene trattata tale fattispecie?
CARATTERISTICHE DEI PROGETTI
25)Abbiamo da poco concluso il progetto di migrazione dei nostri server su ambiente VMWARE:questo tipo di progetto potrebbe essere accettato?
LIMITI ALLA PARTECIPAZIONE
Aggiornamento 30/05
30)Come viene disciplinata tra le aziende la Proprietà intellettuale generata dall’attività di progetto?
VARIE
Aggiornamento 04/07
52)Quali tipologie di attività di disseminazione sono ammissibili?
53)Sono ammissibili attività di coordinamento? Se sì, in che categoria rientrano: ricerca sperimentale/sviluppo sperimentale a seconda del task a cui sono associate? Il coordinamento generale come va considerato?
54)Esiste un metodo per il calcolo e la rendicontazione delle spese generali? In caso contrario, è possibile sottoporre a vostra validazione un metodo mutuato da progetti europei?
RISPOSTE
MODALITA' DI PARTECIPAZIONE
1)La marca da bollo ogni 4 pagine è da apporre solo sul modulo di domanda o anche sugli allegati, per esempio la scheda fornitore, i preventivi, ecc.?
No, la marca è da apporre solo sul modulo di domanda in originale, quello il cui facsimile è riportato in Allegato 0.
E’ possibile far pervenire le domande a partire dalle ore 13:00 del 12 Maggio 2011 entro e non oltre le ore 17.00 del 6 Luglio 2011 mediante consegna brevi manu o per posta raccomandata o tramite corriere autorizzato, al seguente indirizzo:FONDAZIONE TORINO WIRELESS, Via Francesco Morosini 19 – 10128 Torino (a tal fine fa fede il timbro postale di spedizione). 4)Può un'azienda partecipare in più progetti?
Ciascuna impresa può presentare una sola domanda riferita ad un unico progetto a valere sul presente bando entro i termini di apertura dello stesso.Non è quindi ritenuto ammissibile che un’impresa presenti una domanda in forma individuale per un proprio progetto e contemporaneamente partecipi ad un altro progetto all’interno di un RTI, né che una singola impresa faccia parte di più di un raggruppamento. AMMISSIBILITÀ DEI COSTI
5)Quali sono le tipologie di costo considerate ammissibili?
I costi di cui all’art.11 comma 1 sono considerati ammissibili sono:
- spese del personale - ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario impiegato nella realizzazione del progetto, nella misura di effettivo impiego nel progetto stesso (personale dipendente, contratti di lavoro autonomo parasubordinato e contratti con agenzie di lavoro interinale) nel limite massimo del 60% del costo totale del progetto ammesso.
- i costi della strumentazione e delle attrezzature di nuova fabbricazione, il cui titolo di spesa non sia inferiore a 516,46 euro IVA inclusa, utilizzate per il progetto di ricerca e per la sua durata.
- i costi della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti, acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne a prezzi di mercato tramite una transazione effettuata alle normali condizioni di mercato e che non comporti elementi di collusione, così come i costi dei servizi di consulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell'attività di ricerca.
- le spese generali supplementari direttamente imputabili alla realizzazione del progetto di ricerca, nel limite massimo 15% delle spese del personale, calcolate in quota parte in base alla classificazione di ricerca industriale e sviluppo sperimentale.
- altri costi d'esercizio, sino al limite del 10% dei costi ammissibili di progetto, inclusi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi direttamente imputabili all'attività di ricerca.
6)Nella fase di realizzazione del progetto e possibile effettuare modifiche al budget? In che misura?
Durante la fase di realizzazione del progetto, sono ammesse modifiche al budget complessivo di progetto - di cui all’All.8B - in misura massima del 10% del costo complessivo ammissibile di progetto.
7)L’I.V.A.che deriva dall’attività finanziata è ammissibile?
L’I.V.A.che deriva dall’attività finanziata è ammissibile a condizione che rappresenti un costo indetraibile, effettivamente e definitivamente sostenuta dal soggetto beneficiario.Tale imposta non è sovvenzionabile quindi nei casi in cui l’imposta può esser rimborsata al beneficiario o compensata dallo stesso.Qualora il beneficiario determini l’I.V.A.indetraibile sulla base di una percentuale pro-rata, ai fini dell’imputazione del costo si deve applicare la percentuale di indetraibilità esposta nell’ultima dichiarazione annuale I.V.A.presentata.
8)E’ possibile rendicontare spese sostenute per il progetto prima della data di presentazione della domanda?
Sono solamente ammissibili le spese riferite a progetti avviati successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione.In particolare sono agevolabili solamente i costi attribuibili per competenza a date comprese nel periodo deliberato per lo svolgimento del progetto, a condizione che siano stati effettivamente sostenuti e liquidati in tale periodo; vale pertanto il criterio di cassa.
26)Tra i costi elencati nel bando non ho trovato quelli riferibili ad una società di consulenza che contribuisce alla stesura del progetto e/o ricerca partner.E' un costo ammissibile?
Come specificato nell'Articolo 11 comma 6, sono solamente ammissibili le spese riferite a progetti avviati successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione.
27)Ci sembra che esista una contraddizione tra le regole di cumulo riportate al comma 2 e al comma 3 dell’Articolo 15.In sostanza, è possibile cumulare gli aiuti riferiti al Bando con altri aiuti esentati ai sensi del Regolamento n.800/2008 della Commissione Europea?
Come specificato meglio nell'Articolo 15 comma 3, gli aiuti definiti nel presente Bando ed esentati ai sensi del Regolamento (CE) possono essere cumulati con qualsiasi altro aiuto esentato ai sensi del medesimo Regolamento purché tali misure di aiuto riguardinodifferenti costi ammissibili.
In alternativa, se gli aiuti in esenzione sono riferiti alle medesime voci di costo, tali aiuti sono cumulabili con altri aiuti in esenzione o con altri finanziamenti della Comunità, entro il superamento dell’intensità di aiuto o dell’importo di aiuto più elevati, applicabili all’aiuto in questione, in base al Regolamento (Articolo 15 comma 2).
NOTA:Per una migliore interpretazione l’Articolo 15 comma 2 deve essere ritenuto aggiornato nel seguente modo, con l’aggiunta di una“virgola”alla terza riga dopo la parola“Comunità”e con la sostituzione al fondo del comma, della parola“presente Bando”con la parola“Regolamento”:
“Gli aiuti definiti nel presente Bando ed esentati in virtù del Regolamento non possono essere cumulati con altri aiuti esentati in virtù del suddetto regolamento o con gli aiuti di importanza minore (“de minimis”) che soddisfino le condizioni di cui al Regolamento (CE) n.1998/2006 della Commissione ovvero con altri finanziamenti dellaComunità, relativi alle medesime voci di costo – coincidenti in parte o integralmente – ammissibili, ove tale cumulo porti al superamento dell’intensità di aiuto o dell’importo di aiuto più elevati applicabili all’aiuto in questione in base alRegolamento.”
31)I costi di licenza del software sono ammissibili ai fini del progetto e in quale voce devono essere contabilizzati?
I costi relativi all’acquisto di licenze per l’utilizzo di software specifico per la realizzazione del progetto sono ammissibili e possono essere rendicontati tra i costi della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti.Tali spese devono essere imputate solo per il reale periodo di impiego nel progetto, in parte proporzionale all’effettivo utilizzo del bene nello stesso e in coerenza con le fasi temporali delle attività progettuali, in accordo a quanto richiesto dal comma 1 dell’Articolo 11.
32)Cosa si intende per Ciclo di Vita del Progetto e quali sono i principi della prassi contabile?
Per ciclo di vita del progetto si intenda la durata del progetto che all’Art 10 comma 6 del Bando è definita come durata massima di 24 mesi dalla data di inizio della attività successivo alla data di presentazione.Le aliquote di ammortamento fanno riferimento al D.M.31 Dicembre 1988 o, ove previsto, a specifica regolamentazione interna
33)E’ possibile inserire spese relative a progetti realizzati in economia o oggetto di auto fatturazione?
Come previsto dall’Articolo 11 comma 7, “Non sono ammissibili le spese oggetto di auto fatturazione”.
34)La Grande Impresa che entra a far parte della compagine di progetto ha l’obbligo di effettuare la rendicontazione dei costi sostenuti per le fasi di progetto a lei imputate?
No, la Grande Impresa non ha l’obbligo di rendicontazione delle spese relative al progetto, ma deve concorrere nella redazione del documento di avanzamento tecnico del progetto come richiesto all’Art 20 comma 1 tra gli obblighi del beneficiario.
La Grande Impresa può comunque, se interessata, evidenziare nella rendicontazione totale del progetto i costi del proprio contributo di attività, anche se non agevolabili.
37)Per quanto riguarda i costi della strumentazione e delle attrezzature di nuova fabbricazione, nel caso di attrezzature di costo inferiore a 516,40 € queste possono essere rendicontate alla voce "altri costi di esercizio"?
E' corretto.Dal momento che fiscalmente, per i beni di valore inferiore a euro 516,46€ è consentita la deduzione integrale della spesa nell'esercizio in cui è stata sostenuta, contabilizzando così un ammortamento del 100% nell'anno di acquisizione, tutte le voci di ammontare inferiore a 516,46€ possono esser rendicontate alla voce "altri costi di esercizio".
38)Nel comma 7 dell'art 11 viene indicato che non sono ammissibili le spese "inerenti l’acquisizione di hardware, software ed attrezzature di genere riconducibile a singole postazioni di lavoro e quindi non direttamente funzionali al progetto di ricerca in senso stretto", potete illustrarci meglio cosa si intende?
Le spese "inerenti l’acquisizione di hardware, software ed attrezzature di genere riconducibile a singole postazioni di lavoro (ad es.il PC ad uso personale del ricercatore impegnato nel progetto) si intendono già comprese nella quota di costi generali ammissibili
39)In merito alle spese di personale, sono rendicontabili le spese di consulenza?
In accordo al Bando i costi del personale sono relativi ai contratti da lavoro dipendente ed ai contratti da lavoro parasubordinato.Non è quindi possibile considerare i costi della consulenza contrattualizzata tramite contratto per prestazione tra le spese di personale.Infatti, i servizi erogati da liberi professionisti e/o società non rientrano nei contratti da lavoro parasubordinato e pertanto tali costi possono essere sì rendicontati ma nella voce relativa alle consulenze e non al personale.
40)E' ammissibile l'acquisto di beni tramite leasing?
In caso di locazione finanziaria (leasing), sono ammessi a finanziamento i canoni per la sola quota capitale, con esclusione quindi della quota di interessi e delle spese accessorie connesse, per il periodo di impiego nel progetto ed in parte proporzionale all’effettivo impiego nel progetto stesso; non sono invece ammessi a finanziamento il sostenimento delle spese di istruttoria ed i costi correlati alla stipulazione del contratto.
41)I costi che si prevede che la Grande Azienda sosterrà nel Progetto, concorrono alla determinazione dei costi ammissibili complessivi?
No, i costi della Grande Azienda non devono essere obbligatoriamente indicati e non concorrono alla determinazione dei costi ammissibili complessivi.E’ comunque richiesto che la Grande Azienda indichi in Allegato 8A il proprio impegno Task per Task compilando la sola colonna dei giorni persona della TABELLA EFFORT.
42)I “costi di esercizio”, anch’essi limitati (Art.1 punto 1) al 10% dei costi ammissibili di progetto sono da considerarsi comprensivi di quelli sostenuti dalla Grande Azienda?
Gli eventuali costi di esercizio della Grande Impresa non entrano a far parte del computo dei costi di esercizio ammissibili del progetto.
47)Come va interpretato nell’Articolo 11 comma 1 il vincolo del 60 % attribuito alle spese del personale? Deve essere rispettato singolarmente da ogni Partner, compresi gli Organismi di Ricerca?
Il vincolo del 60 % associato alle spese del personale è da intendersi riferito al costo totale del Progetto ammesso.Può quindi non essere rispettato da ogni Partner, ma deve essere verificato sul complessivo delle spese del personale riferite all’intero progetto.
49)Le spese per viaggi e partecipazioni a congressi/convegni sono ammissibili? Se si, in quale voce di spesa?
Le spese per viaggi e partecipazioni a congressi/convegni sono da intendersi incluse nelle spese generali e quindi conteggiate già nella quota parte max. del 15 % delle spese del personale.
MODALITA' DI EROGAZIONE
43)In analogia a quanto accade in altri bandi regionali, gli organismi di ricerca di diritto pubblico sono esenti dal vincolo della garanzia fideiussoria?
Gli organismi di ricerca di diritto pubblico sono esenti dal vincolo della garanzia fideiussoria.
44)Il comma 3 dell'art.13 specifica che "L’eventuale contributo viene liquidato all’impresa proponente o, nel caso di RTI, all’impresa mandataria che a sua volta provvede a liquidare alle mandanti la quota di contributo spettante".Nel caso in cui nel raggruppamento vi sia un organismo di ricerca chi liquida ad esso il suo contributo?
Al momento si prevede che sia l’Impresa capofila a liquidare le quote di contributo spettanti anche nel caso di Organismi di Ricerca.Eventuali modifiche a tale regola, solo per gli OdR, per tener conto di specifiche esigenze amministrative, potranno essere eventualmente prese in considerazione successivamente, prima che inizi la fase di rendicontazione per i progetti ammessi al finanziamento.
DOCUMENTAZIONE
9)Quale documentazione bisogna presentare per certificare la costituzione del RTI?
Atto pubblico o scrittura privata autenticata relativa alla costituzione del RTI come da Allegato 1 ovvero atto di impegno a costituirsi e a trasmettere la relativa documentazione entro 60 giorni dalla data di ricevimento della comunicazione di concessione del contributo, redatto in conformità all’Allegato 2.
10)In che modo è possibile richiedere un anticipo sulla prima quota di contributo?
In caso il soggetto proponente (impresa o RTI) intenda richiedere la prima quota di contributo a titolo di anticipazione, esso deve presentare polizza bancaria o assicurativa secondo lo schema di garanzia fideiussoria di cui all’All.4A o 4B a garanzia del corretto adempimento delle obbligazioni assunte e per un importo pari all’anticipo stesso.
11)Chi è tenuto alla compilazione della domanda di accesso al finanziamento?
Alla domanda di accesso al finanziamento da compilarsi da parte della singola impresa proponente o, in caso di RTI, da parte dell’impresa mandataria, in conformità al modello di domanda riportato in Allegato 0, deve essere allegata la documentazione obbligatoria specificata all’Art.16 commi 1-16.
45)Nel bando viene citato un allegato denominato “Determinazione, imputazione e documentazione dei costi” che però non siamo riusciti a trovare.Dove è reperibile?
Una guida specifica per la "Determinazione, imputazione e documentazione dei costi" sarà resa disponibile successivamente alla scadenza di presentazione delle domande, prima che inizi la fase di rendicontazione per i progetti ammessi al finanziamento.
46)Nella procedura di compilazione della documentazione per la partecipazione al bando, quali sono a carico della Grande Impresa (GI)?
Qui di seguito l’elenco dei documenti che la GI deve compilare per la partecipazione al bando.
- Allegato 2 (secondo gli aggiornamenti in corso)
- Allegato 3A
- Allegato 8A (obbligatoriamente solo la parte di impegno in giorni persona nella TABELLA EFFORT, opzionalmente per altre informazioni economiche di budget)
- Allegato 9
51)L'Organismo di ricerca che stipula accordo di collaborazione con una RTI deve presentare esclusivamente la scheda anagrafica e la relazione economico-finanziaria?
L’Organismo di Ricerca deve presentare individualmente i seguenti ALLEGATI:
- 3B (scheda anagrafica),
- 8A (relazione economico-finanziaria),
- e deve completare e firmare anche l’Allegato 2.
VALUTAZIONE DELLE PROPOSTE E ISTRUTTORIA
12)Quali sono i criteri di valutazione delle domande presentate?I criteri di valutazione sono illustrati all’Art.14 del Bando.La valutazione della domanda di finanziamento è effettuata assegnando un punteggio calcolato sulla base di criteri descritti in maniera approfondita nel comma 2 dello stesso articolo 14 nei punti a), b), c), d), e) e che sono:
- Qualità della proposta progettuale
- Validità tecnico-scientifica, livello di innovatività ed utilità del progetto
- Qualità, idoneità e appropriatezza della partnership e degli attori coinvolti
- Analisi economico-finanziaria
- Ricadute e impatti attesi
13)Quale è il punteggio massimo attribuibile a ciascun progetto?
Il punteggio massimo attribuibile per singolo progetto è pari a 100 punti.
14)Qual è la soglia minima per cui un progetto deve ritenersi ammesso?
Sono ritenuti ammissibili i progetti che, a seguito della valutazione, riportino un punteggio uguale o superiore a 60 punti e per tutti i parametri di valutazione un punteggio uguale o superiore alla soglia minima richiesta dal Bando.
15)È possibile il cumulo con altri progetti presentati?
Gli aiuti definiti nel presente Bando ed esentati in virtù del Regolamento non possono essere cumulati con altri aiuti esentati in virtù del suddetto regolamento o con gli aiuti di importanza minore (“de minimis”) che soddisfino le condizioni di cui al Regolamento (CE) n.1998/2006 della Commissione ovvero con altri finanziamenti della Comunità relativi alle medesime voci di costo – coincidenti in parte o integralmente – ammissibili, ove tale cumulo porti al superamento dell’intensità di aiuto o dell’importo di aiuto più elevati applicabili all’aiuto in questione in base al presente Bando.
16)Quanto tempo passa per la fase di istruttoria dal momento della presentazione della domanda?
L’istruttoria delle domande viene effettuata dalla Fondazione Torino Wireless con procedura valutativa a graduatoria.L’attività istruttoria, in considerazione della complessità del procedimento, si conclude entro il termine massimo del 7 settembre 2011, con comunicazione, ai soggetti proponenti, di giudizio positivo o negativo sull’ammissibilità dell’iniziativa alle agevolazioni.
17)Quali sono le fasi della valutazione?
Le domande sono valutate attraverso tre distinte fasi al fine di valutare:
- l’ammissibilità formale della domanda;
- il merito del progetto proposto a finanziamento a livello tecnico;
- il merito del progetto proposto a finanziamento a livello economico-finanziario.
50)Per una adeguata valorizzazione della "partnership e degli attori coinvolti" (3° parametro di valutazione), nel caso di un contratto di ricerca con Università è necessario costituire anche RTI tra impresa e Organismo di ricerca (No Profit)?
No, non è necessario. Anzi il bando richiede specificatamente che si stipuli separatamente un accordo di collaborazione tra l'RTI e l'Organismo di Ricerca. Attenzione però che non deve essere una consulenza ma un vero accordo di collaborazione in cui l'università cofinanzia la sua attività. Altrimenti va nelle spese di consulenza delle imprese e non entra come parametro di merito nei criteri di valutazione.
IL SUPPORTO DI TORINO WIRELESS
18)TW può darmi indicazioni sugli aspetti di contenuto della proposta di progetto?
No.Torino Wireless, essendo la stazione appaltante del Bando, non può dare assistenza e suggerimenti in merito ai contenuti delle proposte progettuali in fase di preparazione e sottomissione.
19)TW può darmi indicazioni sugli aspetti “burocratici” della domanda di accesso al finanziamento, ovvero della procedura di sottomissione della proposta di progetto?
Sì, per informazioni è possibileinviare una domanda.
20)TW può aiutarmi a trovare aziende complementari alla mia che possano presentare con me la proposta di progetto?
No.Torino Wireless, essendo la stazione appaltante del Bando, non può dare assistenza a singole aziende o a Raggruppamenti per trovare altre aziende complementari; ciò per non favorire alcune aziende rispetto ad altre.
21)Siamo una srl piemontese intenzionata a implementare le fasi della produzione con il reparto prototipazione; per questo acquisiremmo una macchina che avrebbe il costo di circa xxxx euro più il training del personale da quantificare; vorremmo sapere se con queste premesse possiamo essere contemplati nell'area 1 del bando?
In generale i costi di training non sono ricompresi in attività di ricerca e sviluppo.Il Bando si rivolge a progetti di innovazione (Ricerca e sviluppo sperimentale) in cui la componente di costo in attività di risorse umane è prevalente rispetto alla spesa di investimento in macchinari, attrezzature.
36)E' ammissibile una proposta che abbia come oggetto una soluzione di risparmio energetico, monitoraggio e controllo remoto in ambito di illuminazione industriale, outdoor e pubblica?
Il tema 2.1 "Lighting" del Bando si focalizza sulla gestione intelligente della illuminazione, non limitatamente all'ambito residenziale.Sono quindi ammessi anche progetti che si riferiscono agli ambiti di illuminazione industriale, outdoor e pubblica.
SOGGETTI BENEFICIARI
22)Gli Atenei Universitari sono soggetti eleggibili?
Si.Le Università e gli Atenei Universitari sono soggetti eleggibili in quanto ricadono nella categoria degli Organismi di Ricerca (OR) definita nell’art.3 del Bando.Non possono però partecipare da soli ma devono aver stipulato un accordo di collaborazione con soggetto/imprese beneficiari di cui all’art 8 comma 4 del Bando.
23)Siamo un’azienda che fa parte di una ATS e vogliamo partecipare al Bando con il raggruppamento di cui facciamo già parte.E’ valido ai fini dei soggetti beneficiari o dobbiamo obbligatoriamente creare un nuovo RTI?
Volendo partecipare in forma associata, è’ necessaria la costituzione di un nuovo RTI (es.una Associazione Temporanea di Imprese) dedicato specificatamente alla presentazione della domanda di agevolazione per il nuovo progetto di ricerca e sviluppo.
24)Nel bando si dice che una azienda non può partecipare a più di un progetto.La stessa regola vale anche per le Organizzazioni di ricerca?
No, gli Organismi di Ricerca possono partecipare anche a più di un progetto, nel rispetto dei limiti di partecipazione fissati dall'Articolo 8 comma 4.
28)Sono in contatto con altre PMI e vorremmo presentare una proposta progettuale.La compagine di progetto vede la presenza di 2 PMI, che si occuperanno della RI e dello SS del progetto, e di un Grande Impresa che svolgerà prevalentemente attività di SS (oltre il 50%) con la possibilità di validare il prototipo con testbed.Tale aggregazione è ammessa tra i soggetti beneficiare ai finanziamenti?
L’ammissibilità al finanziamento prevede che le attività dei soggetti beneficiari, cioè le attività realmente agevolabili, rispettino il criterio della preponderanza (maggiore del 50%) da parte della tipologia di attività di Sviluppo sperimentale.Il calcolo di tale percentuale include solo le attività agevolabili delle Imprese piccole e medie, in accordo al comma 3 dell’Articolo 10.Sono quindi esclusi in tale calcolo i contributi degli Organismi di Ricerca e le attività delle Grandi Imprese.
29)Può una Grande Impresa che non ha una sede operativa sul territorio Piemontese partecipare al progetto assieme ai soggetti beneficiari?
Si, la Grande Impresa non avente una sede operativa sul territorio Piemontese può partecipare al raggruppamento di imprese costituitosi per il progetto, ma non può accedere al finanziamento.
35)Nell'articolo 8 viene indicato che gli organismi di ricerca possono partecipare solo se presentano un progetto in collaborazione con un soggetto proponente (singola impresa o Raggruppamento di Imprese).In tal caso, il concorso di attività tra soggetto proponente ed Organismo/i di ricerca deve esser formalizzato attraverso specifici accordi di collaborazione.Tale accordo può essere formalizzato successivamente e in fase di presentazione è sufficiente un atto di impegno a formalizzarlo?
Si conferma che, come previsto dall’Articolo 20 comma 1, l’accordo di collaborazione con l’Organismo di Ricerca può essere formalizzato successivamente, con la comunicazione di avvio del Progetto, e in fase di presentazione è sufficiente un atto di impegno a formalizzarlo.Tale impegno può essere dimostrato siglando una specifica parte della Dichiarazione riportata nell’Allegato 2 opportunamente rivisto e corretto che sarà a breve disponibile in versione aggiornata sul sito di Torino Wireless.
48)Una delle società che parteciperebbe in RTI al progetto è una ditta individuale che avrebbe la necessità di rendicontare i costi del titolare. Come viene trattata tale fattispecie?
Le Ditte individuali non rientrano tra i Soggetti beneficiari del Bando. Si suggerisce in questo caso di acquisire le competenze, rappresentate dal titolare della Ditta, attraverso un contratto di consulenza a carico di una delle PMI costituenti il Raggruppamento.
CARATTERISTICHE DEI PROGETTI
25)Abbiamo da poco concluso il progetto di migrazione dei nostri server su ambiente VMWARE:questo tipo di progetto potrebbe essere accettato?
Il Bando prevede all’art 10 comma 2 l’ammissibilità delle sole attività riferite a progetti avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione.
LIMITI ALLA PARTECIPAZIONE
30)Come viene disciplinata tra le aziende la Proprietà intellettuale generata dall’attività di progetto?
Come previsto in Articolo 8 comma 2, tutte le imprese costituenti il raggruppamento devono dichiarare in Allegato 2, che tutti i diritti di proprietà intellettuale sui risultati delle attività di progetto, così come i diritti di accesso a tali risultati, siano attribuibili ai partner e rispecchino adeguatamente i loro rispettivi interessi, partecipazione ai lavori e relativi contributi finanziari al progetto.Tale dichiarazione deve essere aggiunta a quelle già previste in Allegato 2, al punto 2 della pagina 2.Il testo così aggiornato dell’Allegato 2 viene ripubblicato sul sito di Torino Wireless.
Inoltre, anche se non richiesto dal Bando, le imprese proponenti dovrebbero, nel loro stesso interesse, provvedere a regolare i diritti di Proprietà Intellettuale sui risultati del progetto attraverso un documento di “Consortium Agreement” interno al Raggruppamento.
VARIE
52)Quali tipologie di attività di disseminazione sono ammissibili?
Le attività ammissibili dal Bando devono essere ricomprese nella tipologia di Ricerca Industriale o di Sviluppo Sperimentale come definite in Articolo 3. L’attività di disseminazione dei risultati non può che far parte di un Task finale della Fase di Ricerca o di quella dello Sviluppo (del tipo ad es. “analisi e presentazione dei risultati”) . Può essere utile evidenziarla, ma dovrà essere quotata con buon senso rispetto al peso effettivo della Ricerca a monte. Inoltre può essere inclusa solo nei costi dell’impegno del personale, ma non sono ammissibili i relativi eventuali costi di partecipazione a congressi (trasferte e iscrizioni) che sono invece da comprendere nelle spese generali.
53)Sono ammissibili attività di coordinamento? Se sì, in che categoria rientrano: ricerca sperimentale/sviluppo sperimentale a seconda del task a cui sono associate? Il coordinamento generale come va considerato?
Le attività di coordinamento del progetto non sono ammissibili di per sé in modo forfettario, ma possono essere evidenziate come parte integrante delle attività del Progetto (ad es. anche con uno specifico Task se ritenuto opportuno a livello di Progetto e/o di singolo WP; rientra infatti nelle esemplificazioni del criterio di valutazione sulla qualità della proposta progettuale). Come categoria RI o SS si dovrebbe seguire la categoria prevalente del WP a cui ci si riferisce. A livello generale di Progetto dovrebbe rispecchiare la categoria prevalente del Progetto e quindi Sviluppo sperimentale. In ogni caso il totale delle attività di coordinamento di tutti i partner non dovrebbe eccedere il 5% del costo totale di progetto, come buona prassi di project management.
54)Esiste un metodo per il calcolo e la rendicontazione delle spese generali? In caso contrario, è possibile sottoporre a vostra validazione un metodo mutuato da progetti europei?
Le spese generali sono considerate ammissibili, nella misura max. del 15% del costo ammissibile del personale, a condizione che siano basate sui costi effettivi tra quelli citati in Articolo 11 comma 1. A tale scopo se l’Azienda dispone di un sistema di contabilità industriale in grado di assegnare ogni spesa ad uno specifico progetto dovrà essere allegata in fase di rendicontazione la specifica documentazione attestante la spesa. In alternativa, le spese generali potranno essere imputate al progetto con calcolo pro-quota, secondo un metodo equo e corretto, debitamente giustificato. Qualunque sia il criterio utilizzato per l’imputazione delle spese generali, esso deve essere aderente ai riconosciuti principi di contabilità industriale. Ad esempio, per la determinazione della quota parte di spese generali complessive dell’Azienda da imputare al progetto, sempre nei limiti del 15% del costo ammissibile del personale, si può utilizzare il seguente rapporto: hL/hT dove:
- hL = Ore lavorate dedicate al progetto. Sono pari alle ore di lavoro rendicontate annualmente nella voce “Personale”, per quanto riguarda il Personale diretto ed indiretto.
- hT = Ore totali aziendali lavorabili. Sono date dal numero del Personale dipendente e/o assimilato moltiplicato per il coefficiente standard di 1760 ore.
Riferimenti e contatti
Informazione e orientamento su fondi pubblici
Persona di riferimento: Pasquale Marasco
Indirizzo: via Francesco Morosini, 19 - 10128 Torino
Telefono: +39 011 1950 1401
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