Condividi
19.10.2010 Fanno parte del Polo ICT il primo classificato e il vincitore del Premio Speciale ICT
Un innovativo convertitore di energia, un casco che consente ai pazienti colpiti da ictus o da altre patologie dell'encefalo di comunicare e, infine, un sistema di dispositivi per curare le patologie cardiache. Sono queste le startup che hanno guadagnato il podio dei migliori progetti di impresa innovativi del 2010. Piemontech investirā 200 mila euro in capitale di rischio sul primo classificato: ET99.
1º classificato, 25 mila euro: ET99, l'innovativo dispositivo è basato su una tecnologia brevettata che consente di realizzare dei convertitori statici di energia elettrica, con minor costo di produzione, ingombri ridotti e con un rendimento superiore rispetto alle tecnologie esistenti. Questo perché si può fare a meno dei tradizionali induttori e condensatori di filtro. ET99 si basa su una tecnologia radicalmente innovativa che si inserisce in un mercato molto vasto e in continua espansione: energie rinnovabili (fotovoltaico, eolico, idraulico leggero), elettrochimico, azionamenti a velocità variabile di motori per il comando delle macchine operatrici, raddrizzatori industriali per le utilities, dispositivi per la trazione elettrica.In quanto primo classificato, a ET99 andranno anche investimenti per 200 mila euro in capitale di rischio dal fondo Piemontech.
La start up è inoltre associata al Polo di Innovazione ICT: visualizza il profilo
PREMIO SPECIALE ICT, 7.500 euro offerto dallIstituto Superiore Mario Boella, è andato a SALC, la prima piattaforma web per la creazione di una social tv, attraverso una tecnologia MPEG standard che permette l'interazione di varie figure professionali in modo automatico e protetto. Il progetto è nato nell'ambito del Polo ICT: scheda del progetto.
START CUP 2010
La competizione regionale ogni anno mette in gara i migliori progetti di impresa innovativi, ed è promossa da Politecnico, Università di Torino e del Piemonte Orientale.
Alla sesta edizione Start Cup vanta già numeri da copertina. Il concorso nasce nel 2005, con 108 idee presentate a 44 che si sono concretizzate in business plan. Negli anni successivi c'è stato un incremento costante, fino alle 158 idee e ai 5 business plan dello scorso anno. Nel 2010 le idee presentate sono state ben 264 (+67% rispetto al 2009), con 566 proponenti coinvolti (+65% rispetto al 2009). Tra queste sono arrivate alla fase finale ben 95 business plan, che sono poi stati selezionati da un comitato di valutazione composto da investitori, imprenditori e docenti universitari in base alla validità della tecnologica e innovativa. In palio complessivamente 60 mila euro per il podio Start Cup e altrettanti per i premi speciali. Inoltre, il fondo Piemontech si è impegnato a investire 200 mila euro in capitale di rischio sul primo classificato.
Presenti alla cerimonia il presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota, con gli assessori allo Sviluppo Economico, Massimo Giordano, e alla Formazione e al Lavoro, Claudia Porchietto, la presidente di Confindustria Piemonte, Mariella Enoc. Padroni di casa il Rettore dell'Università degli Studi del Piemonte Orientale, Paolo Garbarino, e i presidenti degli Incubatori universitari piemontesi Silvio Aime (2I3T), Marco Cantamessa, (I3P) e Cesare Emanuel (Enne3).
Per maggiori informazioni www.i3p.it/start-cup




