Al via il progetto SAILING

Ha preso il via, su iniziativa di Fondirigenti e Torino Wireless, la costruzione di un modello di trasformazione digitale per garantire resilienza e sviluppo alle imprese

Il traguardo è ambizioso: mettere a punto di qui a sei mesi un modello che indichi alle imprese come attuare la trasformazione digitale, garantendo loro la permanenza in vita e uno sviluppo futuro.

SAILING, promosso da Fondirigenti, il più grande fondo interprofessionale per la formazione dei manager, e realizzato da Torino Wireless, coinvolge manager e dirigenti di 28 piccole, medie e grandi imprese piemontesi sia del settore manifatturiero (dall’automotive, all’aerospazio, dalla meccanica di precisione alle macchine utensili) che dei servizi collegati alla produzione (informazione, sicurezza, trasporto, distribuzione).

“La promozione della cultura manageriale attraverso la realizzazione e la diffusione di linee d’azione come il progetto Sailing – ha dichiarato il direttore generale di Fondirigenti, Costanza Patti – è una delle nostre priorità. Nell’anno appena trascorso il Fondo ha promosso investimenti dedicando alle iniziative strategiche circa tre milioni di euro che hanno coinvolto oltre duemila soggetti tra imprese e manager. “Gli investimenti nel 2021 sono altrettanto promettenti – spiega Patti – il nostro calendario è già fitto di appuntamenti, abbiamo risposto positivamente alle sollecitazioni dei territori per mettere a fattor comune strumenti, modelli e soluzioni con l’obiettivo di restituire i risultati finali alla nostra comunità di aderenti”.

I manager e dirigenti partecipanti si­ confrontano sulla propria esperienza di risposta alla pandemia nell’organizzazione del lavoro da remoto (smart working), nell’utilizzo di strumenti digitali nell’ambito dei processi produttivi, (smart production) e infine nello sviluppo di nuove competenze organizzative (smart leadership). Questa prima fase esplorativa per condividere buone pratiche, analizzare le criticità riscontrate, ampliare la conoscenza su strumenti digitali disponibili, cambiamenti organizzativi e capacità di leadership continuerà con attività di confronto e incontri individuali con gli esperti partner del progetto: Dale Canergie Italia per la formazione manageriale, aziendale e comportamentale, The European House – Ambrosetti per i modelli organizzativi, CIM4.0 per gli aspetti legati alla produzione diffusa e alla digital factory.

“Si tratta di un progetto in cui crediamo molto – aggiunge Laura Morgagni, Direttore di Fondazione Torino Wireless. Leadership, collaborazione, organizzazione del lavoro, creatività e innovazione, sono i principali aspetti sui quali abbiamo iniziato a lavorare insieme a Fondirigenti e alle imprese partecipanti per identificare le migliori strategie di resilienza e soprattutto rendere le imprese più efficaci e più competitive, anche attraverso la leva della trasformazione digitale”.

Il cuore dell’attività, nella seconda fase del progetto, consisterà nel co-progettare il modello per la resilienza. Anche in questo caso, a distanza, grazie all’utilizzo di diverse piattaforme di digital collaboration e testarlo nelle proprie aziende per verificarne l’impatto.

Il percorso si concluderà con lo sviluppo di un indice di misura della capacità di resilienza delle imprese – il Business Resilience Index – sull’esempio di quelli realizzati per misurare la resilienza di città e territori e con la formalizzazione, a cura di Torino Wireless, del modello replicabile di trasformazione digitale per la ripresa e la resilienza delle imprese. Questo sarà presentato pubblicamente al termine del progetto e consegnato a Fondirigenti per la validazione su un campione più ampio di aziende.