Bando SCUP

Supporto alle start up innovative

Scadenza: 30/06/2021 (sportello a esaurimento risorse) 

Dal 25 settembre sarà possibile proporre i propri progetti per l’ammissione alla nuova misura regionale a sportello, per il supporto dei programmi di consolidamento e crescita delle start-up (POR FESR 14-20 Asse I Azione I.1b.4.1).

Attraverso questo bando la Regione Piemonte sostiene la realizzazione di programmi di investimento e sviluppo (business plan) da parte di start up innovative di piccola dimensione che abbiano superato la fase di esplorazione iniziale/primo avvio e possiedano il potenziale per effettuare una rapida e significativa penetrazione del mercato.

La misura agisce in sinergia con conferimenti di capitale da parte di investitori di diversa tipologia, funzionali alla realizzazione del business plan e di entità almeno pari al contributo richiesto. La start up deve pertanto presentare un business plan che evidenzi chiaramente:

  1. le attività e spese sostenute/da sostenersi con le risorse apportate dagli investitori (“progetto investitori”);
  2. le attività e spese per le quali viene richiesta l’agevolazione (“progetto ad aiuto regionale”).

L’agevolazione è concessa ai sensi dell’art. 22 (Aiuti alle imprese in fase di avviamento) del Regolamento (UE) n. 651/2014 e consiste in un contributo a fondo perduto compreso tra 150.000 e 500.000 euro, a copertura fino al 100% dei costi ritenuti ammissibili nell’ambito del “progetto ad aiuto regionale”, parte del business plan.

Progetti proponibili

  • Aumento di capitale (min. 150.000 €)
  • Investimenti per il consolidamento e la crescita corredati da un business plan della durata massima di 36 mesi (min. 300.000 €)

Le attività devono in ogni caso concludersi entro e non oltre il 31/12/2022.

Spese ammissibili

  • Spese per il personale
  • Spese generali nel limite massimo del 25% dei costi complessivi ammissibili;
  • Acquisto di edifici nel limite massimo del 50% dei costi complessivi ammissibili;
  • Acquisto di macchinari ed attrezzature;
  • Installazione e posa in opera degli impianti ed opere murarie annesse;
  • Spese per servizi di consulenze e servizi equivalenti;
  • Materiali;
  • Noleggio di macchinari, attrezzature e veicoli;
  • Diritti di proprietà intellettuale;
  • Marketing e pubblicità, sito web nel limite massimo di € 20.000, fiere.

Beneficiari

Possono beneficiare dell’agevolazione le imprese che, alla data di presentazione della domanda:

  • siano in possesso dei requisiti di “start up innovativa” previsti dal DL 179/2012
  • risultino iscritte nella sezione ordinaria del Registro delle imprese della CCIAA
  • risultino iscritte (oppure abbiano attivato la procedura di iscrizione), in CCIAA, alla Sezione Speciale dedicata alle start up innovative
  • abbiano l’unità locale, sede destinataria dell’intervento, attiva, o da attivare entro la data di erogazione del contributo, sul territorio piemontese
  • non superino la dimensione “piccola impresa

Tipologia di agevolazione

Contributo a fondo perduto a copertura fino al 100% dei costi ritenuti ammissibili, per un importo complessivo compreso tra i 150 ed i 400 mila euro.

Il contributo massimo può essere incrementato fino a 500.000 € se l’impresa è in grado di dimostrare:

  • l’intento di sviluppare prodotti, servizi o processi nuovi o sensibilmente migliorati rispetto allo stato dell’arte nel settore interessato e che comportano un rischio di insuccesso tecnologico o industriale;

oppure

  • che i costi di ricerca e sviluppo dell’impresa rappresentano almeno il 10% del totale dei costi di esercizio in almeno uno dei tre anni precedenti la concessione dell’aiuto oppure, nel caso di una start up senza dati finanziari precedenti, nella revisione contabile dell’esercizio finanziario in corso, come certificato da un revisore dei conti esterno.

Essendo un bando a sportello, la chiusura della misura è prevista ad estinzione delle risorse disponibili.

Il supporto di Torino Wireless

Il team di Torino Wireless supporta le start-up interessate con un servizio di assistenza rivolto alle singole necessità:

  • Interpretazione e assistenza al Bando: supporto nella verifica dei requisiti di ammissibilità al bando e verifica della rispondenza del progetto ai temi del bando e ai criteri di valutazione
  • Analisi e verifica dei contenuti del Business Plan: verifica della rispondenza della struttura del Business Plan ai criteri di valutazione del merito previsti dal bando: verifica innovatività, completezza e qualità dei contenuti, in riferimento anche alla adeguatezza con la S3 della Regione Piemonte e alle sinergie con altri strumenti di finanziamento di politiche regionali, nazionali ed europee.
  • Analisi e verifica del piano delle operations e dell’annesso e congruente piano-economico finanziario in riferimento ai criteri di valutazione tecnico/finanziaria previsti dal bando

Per richiedere l’assistenza è necessario scrivere a [email protected].

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