Nuove soluzioni di mobilità a basso impatto ambientale

Presentati a Torino i risultati del  progetto europeo SOLEZ e del living lab Mobility as a Service

 

Il successo della sperimentazione è frutto della stretta collaborazione con i progetti IMOVE e SUMPS-UP finanziati dall’Unione europea all’interno del programma Horizon 2020.

Presentati ieri a Torino i risultati finali del progetto SOLEZ (Smart sOlutions supporting Low Emission Zones and other low-carbon mobility policies in EU cities) che ha coinvolto 10 partner di 7 nazioni diverse. L’iniziativa, finanziata dall’Unione Europea (programma INTERREG CENTRAL EUROPE), aveva l’obiettivo di sviluppare soluzioni di mobilità a basso impatto ambientale con strumenti ICT nelle città in cui sono presenti o previste limitazioni del traffico su scala cittadina o metropolitana.

La prima azione pilota realizzata a Torino ha riguardato la mobilità delle persone con lo sviluppo di un living lab per stimolare l’utilizzo di una piattaforma MaaS. Questo servizio risponde a un nuovo modello di mobilità basato sul passaggio dalla proprietà personale alla fruizione condivisa, e non più esclusivamente individuale, dei mezzi di trasporto.

Il progetto IMOVE ha fornito la tecnologia con una APP dove sono presenti i seguenti servizi di mobilità: GTT, TOBIKE, WETAXI, e MIMOTO. Il progetto SUMPs-Up ha supportato la costruzione di tutto il processo del living lab, dalla scrittura del bando per la selezione dell’azienda tester fino alle policy da adottare per favorire l’utilizzo dei servizi presenti sull’app IMOVE.

Con procedura pubblica è stata selezionata un’azienda del territorio, General Motors, i cui  dipendenti hanno potuto testare le funzionalità dell’App IMOVE per gli spostamenti casa/lavoro e lavoro/lavoro in sostituzione della propria auto. Grazie all’utilizzo di questo sistema è stato possibile un risparmio di CO2 pari a circa 71 kg.

Guarda il video del progetto SUMPs-Up con l’intervista a Federico Galliano, mobility manager di GM.

La seconda azione pilota ha invece riguardato lo sviluppo di una soluzione di mobilità a basso impatto ambientale per la consegna delle merci all’interno della ZTL.

Dallo studio commissionato a Torino Wireless e al Politecnico di Torino è risultato che sono stati raggiunti i risultati in termini di sostenibilità ambientale, economica e sociale. I mezzi interessati alla sperimentazione hanno permesso un risparmio di CO2 pari a 0,78 kg al giorno per veicolo che corrispondono a circa 6.7 t di CO2 annue e un risparmio di 28102 gr di NOx, che corrisponde a una riduzione del 70% delle emissioni giornaliere.

Per maggiori informazioni leggi il Comunicato Stampa della Città di Torino