Perù: Mario Manzo premiato dall’Università di Piura

La Facoltà di Ingegneria ha premiato i volontari italiani

 

“Cooperazione ICU e UDEP: esperienze di ex volontari” è il raduno a cui hanno partecipato gli italiani Mario Manzo, Lorenzo Jurina, Marina Massi, Luigi del Re, insegnanti volontari in contatto con l’università peruviana dai primi decenni. Erano a Piura per le celebrazioni dei 50 anni dell’UDEP.

Gli italiani hanno sottolineato il ruolo svolto dall’ICU – Istituto per la Cooperazione Universitaria e dal suo direttore Umberto Farri, per promuovere, con il loro supporto, lo sviluppo della Facoltà di Ingegneria e del suo programma di Ingegneria Meccanica-Elettrica .

“Questo incontro è un riconoscimento e un omaggio al supporto incondizionato fornito dall’ICU all’Università di Piura, il cui significato, attraverso la cooperazione italiana, è stato il contributo alla formazione educativa, scientifica e culturale di un gruppo di giovani professori peruviani eletti tra i primi diplomati”, ha affermato la dottoressa Isabel Chiyón, preside della facoltà.

Durante l’incontro, i professori Manzo, Jurina, Massi e Del Re hanno ricordato i loro primi contatti con l’ICU e il suo direttore, il Dr. Umberto Farri. Hanno anche condiviso aneddoti relativi alle difficoltà linguistiche e al loro processo di adattamento in un’università che stava cominciando a crescere “in mezzo al deserto”.

Mario Manzo, Vice-presidente esecutivo di Torino Wireless, ha ricordato che “nel 1984 esisteva già un laboratorio di chimica consolidato e, su raccomandazione del dott. Antonio Mabres, il mio lavoro è stato orientato ad aprire l’Università a società private, sviluppando progetti di collaborazione. Alcuni sono ancora attivi, come quello del carrubo che è tutt’ora un progetto delle Nazioni Unite”.

“Piura è stata la mia più grande fortuna”, ha concluso Manzo “ha influenzato non solo il mio lavoro, ma tutta la mia vita. Era il mio destino, nulla accade per caso. Ad oggi ho ancora molti amici e parlo sempre di Piura, lo porto come esempio ai giovani di un’esperienza incredibile”.