Presentato al MIT il Progetto “1000 infrastrutture da monitorare” promosso da Torino Wireless. ICT e innovazione al centro.

Una piattaforma informatica per monitorare ponti, viadotti, gallerie della rete stradale, autostradale e ferroviaria italiana.

Promosso da Torino Wireless, insieme a 3 distretti tecnologici (Tern per la Basilicata, Dac per la Campania e SiiT per la Liguria) e a due enti di ricerca nazionali (IIT e Scuola Superiore Sant’Anna), il progetto del valore di circa 500 milioni di euro intende migliorare la sicurezza delle infrastrutture e monitorare il rischio di crolli e incidenti.

Il progetto

“1000 infrastrutture da monitorare” prevede lo sviluppo di una piattaforma di monitoraggio formata da sensoristica avanzata e software per la rilevazione dei dati e data analysis, capace di fornire informazioni dettagliate dello stato di conservazione delle strutture monitorate e di rilevare i fattori di rischio,  sia per pianificare e guidare le operazioni di consolidamento sia per allertare, con sufficiente tempestività, la popolazione.

Il progetto, della durata di 36 mesi, prevede tre fasi. Una prima fase del piano sarà dedicata alla valutazione delle esigenze e alla definizione delle tecnologie da utilizzare, una seconda fase di sperimentazione su un numero limitato di infrastrutture indicate dal Ministero dei Trasporti (MIT) per poi estendere, nella terza fase, l’applicazione della piattaforma di monitoraggio a 1000 infrastrutture in tutta Italia.

Il progetto ha visto un lavoro di condivisione e confronto con enti di ricerca, università, imprese e potenziali utilizzatori ed è ora in sede di valutazione da parte del Ministero dei Trasporti.

I partner

Oltre ai promotori, il progetto vede l’adesione di oltre 60 partner industriali e di ricerca tra cui grandi aziende come: Leonardo, Fincantieri, Ferrovie dello Stato, RFI, Anas, Gruppo Gavio, Engineering, Ericsson, importanti Enti di Ricerca tra cui ENEA, CNR, Politecnico di Torino, Fondazione LINKS e una cinquantina di PMI e startup innovative, tra cui molte aderenti al Polo di Innovazione ICT e al Cluster SmartCommunities.

Investimento

Il progetto prevede un investimento totale di circa 500 milioni di euro e un importante impatto sul fronte dell’occupazione. L’obiettivo è poter concorrere all’assegnazione dei finanziamenti attraverso il pacchetto di fondi a sostegno della ripresa in Europa, #Next Generation EU.