Regione: investire sull’innovazione è necessario

Il neo-assessore all’Innovazione Marnati visita Torino Wireless per conoscere il Polo ICT

Dieci anni di attività, 231 imprese ed enti associati, che rappresentano più di 3900 lavoratori con un fatturato totale di 420 Milioni. Sono solo alcuni dei numeri del Polo ICT illustrati oggi al nuovo assessore regionale Marnati. Presentati anche progetti innovativi finanziati con i bandi regionali: l’auto a guida autonoma, il drone che ispeziona gallerie inaccessibili e la piattaforma blockchain inclusiva per cittadinanze digitali.

L’incontro ha sottolineato l’impatto che il Sistema dei Poli di Innovazione ha sul territorio, soprattutto rispetto alle micro e piccole imprese che trovano grande vantaggio nel partecipare a reti cooperative che assicurano servizi esclusivi: networking, sviluppo progettuale, crescita delle competenze (in sinergia con il sistema degli ITS) e supporto all’internazionalizzazione. Azioni fondamentali per la competitività e difficilmente realizzabili dalle micro imprese – che rappresentano il tessuto imprenditoriale del Piemonte – senza una forte e continuativa strategia pubblico-privata.

“Il Polo ICT  svolge una funzione cruciale a fianco delle imprese che operano nel settore e che contribuiscono a rendere il Piemonte un nodo di eccellenza tecnologica del Paese.” Ha affermato l’assessore regionale Matteo Marnati.

Il Polo ICT è il cluster piemontese che raccoglie le imprese e gli attori pubblici e privati, di tutti i settori produttivi, che investono in innovazione tecnologica ICT e digitale come leva competitiva del loro business.

“Il Piemonte è stato 10 anni fa pioniere in Italia nel credere e investire in reti inclusive a sostegno delle imprese, soprattutto micro, che credono nell’innovazione come motore di sviluppo” ha commentato Mario Manzo, Vice Presidente Esecutivo di Torino Wireless.

Prosegue Manzo: “Sicuramente il tema dell’ICT è stato trainante, e ora abbiamo la grande opportunità di rinnovare la strategia dei Poli con nuova forza, intercettando  il grande tema della trasformazione digitale, che tocca aziende di tutti i settori. Fino ad oggi il Polo ha messo in moto risorse e raggiunto risultati incoraggianti, penso ai 172 progetti per 58,3 milioni di euro di investimento sul territorio, ai 1300 incontri B2B con più di 9.000 partecipanti, e ancora alle 18 missioni all’estero. Un patrimonio che è importante non disperdere.”

I progetti e le aziende

Torino Wireless ha voluto presentare al nuovo Assessore alla Ricerca e all’Innovazione della Regione Piemonte anche tre progetti molto innovativi che vedono coinvolte Imprese ed Enti aderenti al Polo ICT:

  • Il progetto ARS – Autonomous Remote Sensing – è un progetto che vede coinvolte tre imprese: WpWeb, Capetti Elettronica e GDTest. Si tratta di un drone in grado di svolgere l’ispezione autonoma per il monitoraggio di spazi confinati, infrastrutture e tunnel. Tema particolarmente di attualità e che mette in gioco numerosi stakeholder tra cui Iren. Un progetto interpolo,  realizzato in collaborazione con il Polo Clever, esempio delle sinergie fruttuose che si sviluppano dentro i poli: micro e piccole imprese che collaborano con gli enti di ricerca su temi di frontiera, testando l’idea direttamente con gli end-user.
  • Il progetto BLINC: Blockchain Inclusiva per cittadinanze digitali, che vede coinvolti CSINIT Gruppo Consoft, Wave Informatica, DoubleC, UniTO Dipartimento di Informatica CSI Piemonte e ACLI Torino. È un progetto di altissima attualità, poiché mira a realizzare una piattaforma Blockchain per i migranti. Gestirà identità digitali, dati, transazioni di valore, coinvolgendo la PA e gli  operatori di servizi. Tutti gli attori che entrano in contatto con gli utenti possono inserire documenti certificati: dal titolo di identità, al credito formativo, all’endorsement, alla lettera di raccomandazione che il migrante potrà esibire a sua discrezione, preservandone la privacy e al contempo migliorando le potenzialità di costruzione di fiducia e inclusione sociale.
  • Il Progetto VEGA – Veicolo a Guida Autonoma – sviluppato da Bylogix, PMI Innovativa attiva dal 2007, che offre i propri servizi nei settori dell’Automotive, Ferroviario e Industriale e che opera su diversi mercati internazionali (Europa, US, Cina, Russia e India).
    L’Assessore ha avuto modo di conoscere da vicino al suo arrivo nella sede di Torino Wireless il prototipo del Veicolo autonomo di Livello 3 (L3) che vede l’impiego di tecnologia Nvidia, telecamere ad alte prestazioni e sensori di posizione che, grazie ad algoritmi software e all’intelligenza artificiale, rendono in grado l’automobile di riconoscere gli oggetti, calcolare la loro distanza ed indicare al veicolo la direzione giusta per evitarli percorrendo una percorso preimpostato dall’utente. Tale progetto è stato avviato nel 2016 proprio grazie a un primo finanziamento pubblico della Regione Piemonte sui Fondi POR FESR 2014-2020,  attraverso il supporto del Polo di Innovazione ICT.

Torino Wireless ha poi ritenuto importante presentare anche il Gruppo SCAI, che ha registrato una crescita in forte accelerazione negli ultimi anni. SCAI è oggi un network di imprese ICT che spaziano tra System Integration, Software Factory, IoT, RPA, Cloud Computing, Blockchain, Audio-Video, ERP, Cybersecurity, UX Design, Artificial Intelligence, Business Intelligence e Progetti end-to-end per migliorare processi, prodotti, spazi di lavoro e User Experience, con una costante attività di Ricerca & Sviluppo. Costituito da 15 Aziende controllate, più di 1300 professionisti e un fatturato che nel 2019 raggiungerà i 100 milioni, il Gruppo vede il Piemonte al centro delle sue strategie industriali, con un presidio italiano capillare e una presenza internazionale.

“Aderire ed essere parte attiva di un cluster come il Polo di Innovazione ICT del Piemonte significa per noi dare valore, e mettere in rete, con altre aziende del territorio, un know-how in continua trasformazione” ha dichiarato Massimiliano Cipolletta, AD Gruppo SCAI, nonché Presidente del Gruppo ICT dell’Unione Industriale di Torino.

Conclude Cipolletta: “Il percorso di crescita e le scelte di business del Gruppo SCAI vivono uno sviluppo che segue non solo le richieste dei nostri clienti. ma soprattutto l’ampliamento della proposizione di valore, grazie ai centri di competenza che evolvono o si acquisiscono con l’ingresso di nuove aziende nel Gruppo. Il rilevante tema della Cyber Security, ad esempio, è diventato focale nella attività di R&D e ha potenziato i paradigmi tecnologici a cui lavoriamo, attraverso la neo consociata SCAI PuntoIT, specializzata in sicurezza informatica. Proprio grazie alla collaborazione con Torino Wireless e  con il Polo ICT stiamo aggiungendo valore al business, trasferendo importanti investimenti sul nostro territorio, per costruire future applicazioni e conoscere le prospettive comuni”.

Contatto stampa: Donatella Mosso, [email protected]